Sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda

Sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda
Mer, 13/03/2013

Con il Programma AMVA - Impresa Continua, Italia Lavoro intende facilitare il ricambio generazionale nelle imprese, favorendo l’accesso dei giovani ai mestieri tradizionali, al fine di promuovere il tramandarsi della tradizione italiana e, al contempo, la creazione di nuove imprese.
Diverse sono le attività interessate ed indicate nell’avviso pubblico: dall’agricoltura alla lavorazione dei prodotti alimentari, dalla ristorazione al catering, dalla lavorazione di pietre e metalli alla gioielleria, dai prodotti del legno alla lavorazione della carta, dall’industria tessile alla confezione, fino a mestieri che sempre più rischiano l’estinzione come la legatoria, il restauro artistico e la costruzione degli strumenti musicali.

La domanda di contributo potrà essere presentata solo a subentro o rilevamento intervenuto e, conseguentemente, la relativa istanza potrà essere proposta unicamente dall’azienda risultante dal subentro o rilevamento effettuato.
I contributi erogabili consistono in 5 mila euro per trasferimenti di azienda compresi tra 10 mila e 29.999,99 euro ovvero 10 mila euro per trasferimenti di azienda pari o superiori a 30 mila euro.
Al fine di poter beneficiare del contributo, il subentrate deve avere un'età compresa tra i 18 ed i 35 anni non compiuti e non deve essere titolare di imprese individuali né socio al di sopra del 25% di società in attività.
Il titolare o socio cedente, invece, deve avere un'età superiore ai 55 anni ed essere nella compagine societaria da almeno 5 anni.
Le micro e piccole imprese cedenti, infine, devono:
- avere sede legale e operativa in Italia;
- avere attività riferita ai codici ATECO pubblicati nell’avviso;
- essere ditte individuali, società in nome collettivo o in accomandita semplice;
- essere esistenti da almeno 10 anni.

La domanda di contributo può essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo http://impresacontinua.italialavoro.it entro il 31.12.2013, salvo esaurimento delle risorse disponibili.