Procedure standardizzate Documento Valutazione dei Rischi

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Procedure standardizzate Documento Valutazione dei Rischi
Mar, 15/01/2013

Individuato il modello di riferimento per l’effettuazione della valutazione dei rischi da parte dei Datori di lavoro, mediante l'elaborazione di un programma di misure di prevenzione e protezione atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
Con Decreto Interministeriale del 30.11.2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 06.12.2012, sono state recepite le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’art. 29, c. 5, del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i..
A partire dal 2013 i datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti sono tenuti ad effettuare la valutazione dei rischi sulla base di dette procedure standardizzate utilizzando la modulistica allegata al D.M. 30.11.2012 e quella che sarà successivamente pubblicata sul sito Internet www.lavoro.gov.it alla sezione "Sicurezza lavoro". Delle stesse procedure potranno facoltativamente avvalersi anche i datori di lavoro che occupano fino a 50 lavoratori, così come previsto dall'art. 29, c. 6, del D. Lgs. 81/2008.

Le aziende con meno di 10 dipendenti che abbiano già presentato il DVR non sono obbligate a rielaborarlo secondo la procedura standardizzata ma dovranno esclusivamente aggiornarlo in base alle previsioni di legge.

Dal 04.02.2013, tutte le imprese che non abbiano il DVR o che abbiano un DVR non adeguato alla normativa vigente – consistente nella sola autocertificazione - saranno considerate inadempienti ai fini sanzionatori.

Le sanzioni per il Datore di Lavoro non adempiente sono previste dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009:
- arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500,00 a € 6.400,00 per l'omessa redazione del DVR;
- ammenda da € 2.000,00 a € 4.000,00 per l'omessa indicazione nel DVR di misure di prevenzione e protezione e DPI, del programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, delle procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità (art. 28, lettere b, c, d)
- ammenda da Euro 1.000,00 a Euro 2.000,00 per l'omessa indicazione nel DVR della relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la variazione stessa, e dell' individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento (art. 28, lettere a, f).
Si ricorda che la valutazione dei rischi e la conseguente elaborazione del documento di valutazione degli stessi deve essere fatta dal Datore di lavoro in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (che solitamente, nelle piccole imprese, coincide con il Datore di lavoro) unitamente al medico competente.