Autotrasporto: acquisto carburanti per autotrazione presso i distributori stradali

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Autotrasporto: acquisto carburanti per autotrazione presso i distributori stradali
Lun, 03/12/2012

Il “Decreto sviluppo” ha previsto che i soggetti IVA che pagano gli acquisti di carburante al distributore stradale mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari, non sono soggetti all’obbligo della tenuta della scheda carburante.

Con la Circolare n. 42/E del 9 novembre 2012, l’Agenzia delle Entrate ha fornito al riguardo gli opportuni chiarimenti, precisando che le modifiche introdotte dal “Decreto sviluppo” in materia di scheda carburante, rappresentano un sistema documentale “alternativo” rispetto alla disciplina prevista dal D.P.R. n. 444 del 1997.
 
La nuova disposizione, infatti, esonera dall’obbligo della scheda solo coloro che pagano gli acquisti di carburante con carte di credito, carte di debito o carte prepagate, mentre non riguarda i soggetti che effettuano i predetti pagamenti utilizzando mezzi diversi, come il denaro contante. Questi, infatti, restano obbligati alla tenuta della scheda carburante.

La carta di credito potrà essere utilizzata per pagare acquisti ulteriori rispetto al carburante ma, in tal caso, la transazione relativa a quest’ultimo dovrà essere evidenziata e separata.

In ordine alla documentazione delle operazioni, l’Agenzia delle Entrate ritiene necessario che il mezzo di pagamento sia intestato al soggetto che esercita l’attività economica e che, dall’estratto conto rilasciato dall’emittente della carta di credito, emergano tutti gli elementi necessari per l’individuazione dell’acquisto (data, soggetto presso il quale è stato effettuato il rifornimento, ammontare del relativo corrispettivo), anche al fine di consentire la detrazione ai fini Iva e la deduzione del relativo costo.